Zurigo parte 2

27 dicembre 2014 ZURIGO continuo … Beh vi avevo promesso la conclusione dell’avventura e mo ve la racconto … Ospitalità massima, siamo stati accolti come fratelli e questo non ce lo dimenticheremo mai, abbiamo suonato il nostro repertorio e cantato insieme, è stato emozionante vivere una serata così … eravamo a quattrocento kilometri distanti in terra straniera ma ci sentivamo a casa. Nell’aria c’era un profumo alcoolico, c’era da sfondarsi con il ben di dio che hanno messo a disposizione … insomma una stupenda festa. Poi come tutte le cose belle hanno una fine anzi la devono avere. ok bisogna caricare il furgone e riprendere la strada del ritorno … Il solito tetris per farci stare tutto e senza dimenticarsi nulla .. ( troppo lontani per poterlo venire a riprendere). Caricato e partiti ? … nossignore … tutta la neve che era caduta nella notte aveva creato uno strato compatto che non permetteva di percorrere 20 metri in salita per poter raggiungere la strada. … spingi tira, scalda il motore, sali di qui … no sali di la … be alla fine con un po’ di tenacia, e un po’ di culo, siamo riusciti a superare la salitina che in quel momento ci sembrava il san gottardo. hehehe … il furgone è ok … Noso tocca a te!!! ok io salgo a marcia indietro .. (tutta una pippa cerebrale per il peso del motore e la trazione anteriore) … risultato? .. col c@zzo che saliva .. anzi forse peggio… ok sono perso che faccio? Il buon Gianluca .. che nonostante l’alcool che aveva in corpo sembrava molto più saggio di me, (se non altro aveva un po’ più di esperienza in quelle situazioni). Mi spiega come dovevo fare e forse dall’espressione ebete del mio viso … mi ha chiesto … vuoi che lo faccia io ? non aveva ancora finito di parlare che ero già giù dall’auto. in quattro manovre mi ha portato la macchina in strada. Le strade di Zurigo alle 4 di mattina erano abbastanza sporche .. forse gli spalaneve non erano ancora entrati in servizio .. forse anche per loro c’è la crisi di lavoro e riducono il personale o gli orari. Finalmente troviamo l’autostrada per il ritorno … tra nevischio e pioggerella non abbiamo avuto troppe difficoltà … in fin dei conti stavamo viaggiando verso sud e a meno che il mondo si sia girato, le temperature sarebbero dovute salire un po’. Arrivati a Milano all’alba il sole all’orizzonte ci ha salutato. dopo aver scaricato il furgone siamo andati a casa a riposare contenti per la magnifica serata … stanchi come muli da soma ma felici di aver aggiunto un’esperienza al nostro cammino. Chissà il 2015 cosa ci riserverà ? mah. eh già ma noi … SIAMO ANCORA QUA! buon Vasco a tutti.

Lascia un commento

© Blascoforever.net 2016